sabato 18 febbraio 2012

Mi è caduto un piede. Quest'oggi.
Non c'è stato verso di cercarlo per la neve ai lati delle strade.
Leggendo di chirurgia interna ho scoperto la deprivazione sensoriale.
Non è una malattia, cari medici plurilaureati.
Vi assicuro che io non ricordo di essermi ammalata.
Il signore della copisteria mi ha parlato della bibbia.
E adesso ho appena perso il labbro inferiore.
Si era impigliato nell'anta dell'armadio.
L'ho lasciato andare.
Non si può tenere se si è perso.

4 commenti:

  1. paola lovisolo (nevedicarne)19 febbraio 2012 alle ore 13:58

    mi intriga moltissimo questa tua scrittura.
    caro saluto con abbraccio affettuoso. ti leggo
    anche se "invisibile":-)
    paola

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  2. la tua invisibilità vale molto.
    in termini di qualità. s'intende.
    grazie paola! di cuore
    un abbraccio a te

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  3. Ho trovato un piede, ieri. Ho cercato a lungo chi fosse il proprietario, ma nulla. Ho messo un annuncio su un quotidiano dell'anno scorso, ho telefonato alla zia di un mio amico acerrimo, ho sognato di non sognare più. Ma niente. Poi ho letto il tuo post. E ho capito che era il piede del mio tavolo.

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  4. L'hai trovato? sicuramente devi avere un tavolo acerrimo.
    Mi hai fatto ridere.
    Attendo il riferimento dell'annuncio. Non si sa mai che qualcuno trovi anche il mio, di piede.
    Un caro saluto

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